Da sempre le grotte sono l’habitat di interessanti specie animali. Alcune scelgono le grotte come dimore, altre invece come veri e propri sepolcri. Nelle esplorazioni di routine, spessissimo si possono trovare resti ossei di vertebrati moderni come volpi, tassi e ratti. Persino i pipistrelli, in certi casi, scelgono delle aree o delle intere salette come cimiteri ricoprendo intere porzioni di pavimento con i loro resti. Questo non è un fenomeno nuovo per gli studiosi come dimostrano i frammenti di breccia ossifera risalente al Miocene medio che spesso si rinvengono nel nostro territorio. Ben diverso è il caso di bovini e cavalli recenti i cui teschi che sono probabilmente resti di macellazioni clandestine.

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asino in S. Biagio zoom